Privacy Policy visita guidata | Romana Voli d'Arte
“Intorno al GIUBILEO del 1650”: “Voli d’Amore” e Rappresentazioni Celesti nel “Bel Composto” di Gian Lorenzo Bernini “l’Estasi di SANTA TERESA” a Santa Maria della Vittoria e la “SCENA TOTALE” in Sant’Andrea al Quirinale

“Intorno al GIUBILEO del 1650”: “Voli d’Amore” e Rappresentazioni Celesti nel “Bel Composto” di Gian Lorenzo Bernini “l’Estasi di SANTA TERESA” a Santa Maria della Vittoria e la “SCENA TOTALE” in Sant’Andrea al Quirinale

Sabato 12 Aprile ore 16,00, in Via del  Quirinale n. 30.

Quota di partecipazione: € 15,00 comprensiva di  servizio di radiocuffie e visita

Termine ultimo di prenotazione: venerdì 11 Aprile ore 13,00

Condurrà la visita Massimiliano Del Moro, storico dell’arte e guida turistica autorizzata

L’interno della cappella barocca  è un organismo autonomo e totale, un mondo oscuro, chiuso in basso da una balaustra ed illuminato dall’alto dalla luce di una lanterna. Coperto da una luminosa volta celeste, questo buio luogo terrestre è popolato da corpi dipinti, di marmo, di stucco e di carne.

Vi si rappresentano i “Voli d’Amore” delle anime innamorate dello Sposo, le morti estatiche dei martiri,  l’intensa devozione dei fedeli. Le metamorfosi dello spirito accendono alla visibilità nelle trasformazioni dei corpi. Sono misteriose alchimie, in cui si fondono il divino e l’umano, la vita e la morte, il piacere ed il dolore, la fatica e la quiete. La costruzione patetica è adeguata alla rappresentazione dell’estasi proprio in quanto continuamente rinvia a qualcosa che eccede ogni singolo elemento e che, al limite eccede anche le stesse possibilità della rappresentazione. La tensione della rappresentazione a “uscire di sé” produce degli effetti patetici “sublimi” situati al di là dell’immagine e del concetto.

Raggi di luce diurna trascendono in emblematica luce dorata, in bianco stucco e di nuovo in luce dipinta, in filamenti lattiginosi e nelle superfici variegate di marmi, in luce nascosta dentro ai corpi dipinti di stucco, di marmo, di bronzo, di carne.

La luce invade le anime che si piegano e si dispiegano, premono sui corpi, li muovono, li colmano, di un incontenibile affetto che piega i tessuti.

Lo spazio architettonico prende forma tra la luce e l’ombra attorno ad un corpo di marmo o ad una scena dipinta. Dalla pittura si staccano le figure mutate in sculture di bronzo, di marmo, di stucco.

Le pose degli angeli, dei santi, dei beati circolano, si incarnano, si distinguono deformate nell’impatto con la materia.

Le anime dei devoti si fanno simili a quelle dei santi, abbandonandosi all’azione divina. L’incorporazione della grazia spinge l’anima ad uscire da sé fino ad abbandonare la sua custodia corporea oppure la muove all’interno del suo gravissimo indumento facendone conoscere la superficie.

Tensione ed abbandono, infusione ed estasi, due flussi continui che attraversano gli elementi eterogenei del “Composto” tenendoli e distendendoli.

L’affetto è il prodotto di questo conflitto tra azione e passione. Incendium amoris e postura dell’anima, composizione della figura nella rappresentazione e composizione dello spirito nella contemplazione.

E’ concetto molto universale ch’egli sia stato il primo c’abbia tentato di unire l’architettura colla scultura e pittura in tal modo che di tutte si facesse un bel composto. Il che egli  fece,

con togliere alcune uniformità odiose di attitudini, rompendo talora senza violarle le buone regole,

ma senza obbligarli a regola.

Ed era suo detto ordinario in tal proposito, che “chi non esce talvolta dalla regola non la passa mai………”.

PRENOTA l’EVENTO

Le Sette Chiese del Rione Trastevere nel “GIOVEDI’ in COENA DOMINI”

Le Sette Chiese del Rione Trastevere nel “GIOVEDI’ in COENA DOMINI”

Giovedì 17 Aprile, ore 20,00 – Piazza San Bartolomeo all’Isola Tiberina

La formazione dei gruppi è fatta in base all’ordine cronologico di prenotazione. 

Quota di partecipazione€ 15,00 comprensiva  di visita e del servizio radiocuffie

Termine Utlimo di prenotazione: martedì 15 Aprile  ore 13,00

La visita sarà condotta da Massimiliano Del Moro e Laura Angelelli, storici dell’arte e guide turistiche autorizzate

Anche Roma , quale Capitale della Cristianità ha i suoi riti speciali della Settimana Santa.

Scopriamoli attraverso una suggestiva passeggiata serale che toccherà le 7 Chiese tra le più belle del Rione Trastevere.

Partendo da San Bartolomeo all’Isola Tiberina passeremo poi a  Santa Cecilia, Chiesa della Madonna dell’Orto con la scenografica “macchina delle quarant’ore”,  San Francesco a Ripa, San Crisogono e Sant’Agata, per chiudere a Santa Maria in Trastevere (salvo eventuali variazioni per improvvisa chiusura delle Chiese)

 

 

CURIOSITA’: perché si dice “FARE IL GIRO DELLE SETTE CHIESE”

L’espressione “fare il giro delle sette chiese” vuol dire andare da un posto all’altro impiegando parecchio tempo ed energie. L’origine del detto risale al 1540, e richiama il pellegrinaggio promosso da San Filippo Neri, fondatore degli oratori, come prova di devozione cristiana. Il prelato raccomandava ai fedeli di rendere omaggio alle 7 Basiliche più importanti di Roma:  San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Pietro in Vaticano, San Paolo Fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme, San Lorenzo fuori le Mura e San Sebastiano. I 20 km del percorso  dovevano essere coperti nel giorno del Giovedì Santo.  Ma c’è chi sostiene che l’origine sia più antica, riferita alla Basilica di Santo Stefano a Bologna: in realtà un complesso di luoghi di culto paleocristiani chiamato “le sette chiese”, da visitare in un sol giro.

 

Dato il carattere strettamente religioso della visita si prega di voler osservare il silenzio all’interno delle Chiese, nel rispetto degli Altari della Reposizione allestiti e dei fedeli in preghiera, grazie.

PRENOTA l’EVENTO

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

Giovedì 15 Maggio, ore 17,00,   Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13

Quota di partecipazione33,00 compreso  biglietto di ingresso, prevendita, servizio di radiocuffie e visita.

La visita sarà condotta da Massimiliano del Moro, storico dell’arte e Guida Turistica autorizzata

Termine ultimo di prenotazione: fino esaurimento posti – 24 DISPONIBILI

 Avvertiamo i gentili Soci interessati a partecipare che, data l’eccezionalità dell’evento che richiede prenotazione e corrispettivo anticipati, il costo del biglietto andrà corrisposto anche in caso di mancata presentazione allo stesso, qualora si sia provveduto a riservare il proprio posto, grazie.

La mostra si afferma come un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati.

Riunendo alcune delle opere più celebri, affiancate da altre meno note ma altrettanto significative, la mostra vuole offrire una nuova e approfondita riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro, esplorando per la prima volta in un contesto così ampio l’innovazione che introdusse nel panorama artistico, religioso e sociale del suo tempo.

 

PRENOTA l’EVENTO

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

Giovedì 22 Maggio, ore 19,00,   Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13

Quota di partecipazione33,00 compreso  biglietto di ingresso, prevendita, servizio di radiocuffie e visita.

La visita sarà condotta da Massimiliano del Moro, storico dell’arte e Guida Turistica autorizzata

Termine ultimo di prenotazione: fino esaurimento posti – 24 DISPONIBILI

 Avvertiamo i gentili Soci interessati a partecipare che, data l’eccezionalità dell’evento che richiede prenotazione e corrispettivo anticipati, il costo del biglietto andrà corrisposto anche in caso di mancata presentazione allo stesso, qualora si sia provveduto a riservare il proprio posto, grazie.

La mostra si afferma come un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati.

Riunendo alcune delle opere più celebri, affiancate da altre meno note ma altrettanto significative, la mostra vuole offrire una nuova e approfondita riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro, esplorando per la prima volta in un contesto così ampio l’innovazione che introdusse nel panorama artistico, religioso e sociale del suo tempo.

 

PRENOTA l’EVENTO

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

Martedì 27 Maggio, ore 17,00,   Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13

Quota di partecipazione33,00 compreso  biglietto di ingresso, prevendita, servizio di radiocuffie e visita.

La visita sarà condotta da Massimiliano del Moro, storico dell’arte e Guida Turistica autorizzata

Termine ultimo di prenotazione: fino esaurimento posti – 24 DISPONIBILI

 Avvertiamo i gentili Soci interessati a partecipare che, data l’eccezionalità dell’evento che richiede prenotazione e corrispettivo anticipati, il costo del biglietto andrà corrisposto anche in caso di mancata presentazione allo stesso, qualora si sia provveduto a riservare il proprio posto, grazie.

La mostra si afferma come un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati.

Riunendo alcune delle opere più celebri, affiancate da altre meno note ma altrettanto significative, la mostra vuole offrire una nuova e approfondita riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro, esplorando per la prima volta in un contesto così ampio l’innovazione che introdusse nel panorama artistico, religioso e sociale del suo tempo.

 

PRENOTA l’EVENTO

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

A PALAZZO BARBERINI: CARAVAGGIO 2025

Mercoledì 04 Giugno, ore 17,00,   Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13

Quota di partecipazione33,00 compreso  biglietto di ingresso, prevendita, servizio di radiocuffie e visita.

La visita sarà condotta da Massimiliano del Moro, storico dell’arte e Guida Turistica autorizzata

Termine ultimo di prenotazione: fino esaurimento posti – 2 DISPONIBILI

 Avvertiamo i gentili Soci interessati a partecipare che, data l’eccezionalità dell’evento che richiede prenotazione e corrispettivo anticipati, il costo del biglietto andrà corrisposto anche in caso di mancata presentazione allo stesso, qualora si sia provveduto a riservare il proprio posto, grazie.

La mostra si afferma come un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati.

Riunendo alcune delle opere più celebri, affiancate da altre meno note ma altrettanto significative, la mostra vuole offrire una nuova e approfondita riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro, esplorando per la prima volta in un contesto così ampio l’innovazione che introdusse nel panorama artistico, religioso e sociale del suo tempo.

 

PRENOTA l’EVENTO